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Vanity Fair n. 9/2012 del 7/03/2012
Tu che sei grande, ti senti mai piccola? A 21 anni vorrebbe essere una bambina e scomparire tra le braccia della mamma, che non ha avuto
Cara Mina, ho letto l'articolo che ha scritto per Whitney Houston, forte, profondo, carico di amore per una donna stupenda e brava. Si nota la tua stima per lei: lo so non siamo noi fan a suggerti le cose, ma sarebbe bellissimo se, oltre a quel articolo, dedicassi qualche cosa di vocale come tributo a lei come per esempio “I Will Always Love You”. Marco
Caro Marco, le cose perfette non si toccano. E quella è assoluta.Piaciuto Celentano?
Vorrei sapere se le è piaciuto l'intervento di Celentano al Festival. Buona giornata sempre, Laura
Grazie per l’avverbio, cara Laura. E anche se “sempre” contiene un concetto che non corrisponde ad alcunché di reale, il tuo augurio mi ha fatto piacere. Allora Adriano. Adriano mi ha fatto star male. Non si può arrivare alla sua età, con la sua storia personale, con la sua indubbia buonafede, non si può, dicevo, mettersi nelle condizioni di farsi zittire. Quello che gli gridavano dalla sala dell’Ariston mi è arrivato come un cazzotto in faccia. Sarei andata là a prenderli per il collo. E virtualmente l’ho fatto. Mi chiedi se mi è piaciuto. Adriano mi piace sempre. Senza interruzioni. Mi piace anche quando non mi piace. Proprio come partito preso. Ciao, ti abbraccio.Dammi tre ciliegie
Da sempre ascolto tanta musica. La compro, la pago, la metto sul mio hard disk la ascolto con iPod (viva Steve Jobs). Su quell'hard disk oggi non c'è nemmeno un tuo album. Consigliami le tue prime tre ciliegine, quelle che ami di più, va: una tira l'altra. Poi al resto ci penso io. Roberto
Boh, prova a prendere gli ultimi tre, direi. Sono talmente tanti che la memoria non riesce a trattenerne tutti i titoli. Ciao Roberto.Sono cresciuta in fretta
Ho 21 anni. Un cucciolo tu penserai. Eppure la vita mi ha già fatto crescere in fretta. Ma ci sono momenti, quando sono stanca di tutto, in cui mi sento piccola, e vorrei essere una bambina che scompare tra le braccia della sua mamma. Io non ho avuto una mamma che mi abbracciasse e ho imparato a vivere senza, ma mi chiedo che effetto faccia. Volevo chiederti, a te che sei una grande, in tutti i sensi, anche a te capita di sentirti piccola? Un abbraccio E.
Non penso affatto che tu sia un cucciolo. Sei una donna fatta. Non lo sei come non lo ero io alla tua età, visto che lavoravo già da tre anni in mezzo alle pistolettate di chi inorridiva per il mio sgarbato modo di cantare. Non mi sono mai sentita piccola, a parte i giochi di parole sulla statura, mi sembra di essere sempre stata adulta anche quando minuscola lo ero veramente. Ma non si può mai dire… Può darsi che succeda. Anche se a quest’ora mi sembra una cosa leggermente ridicola. Un bacio.Che male la pseudostoria
Da poco più di un mese è finita una pseudostoria in cui ero impelagata da un anno. È iniziato tutto come il ragazzo grande e laureato che si interessa alla ragazzina più piccola. Fin qui tutto bene se non fosse che lui non ha mai fatto un passo avanti chiedendomi di stare insieme, non mi ha mai presentata ai suoi amici e però ha, in un certo senso, preteso da me tutte le attenzioni possibili. All'ennesima assurda situazione io ho preso le distanze non rispondendo ai suoi sms ed è finita così. Avrei tanto sperato che facesse qualcosa per farmi capire che per lui ero importante, ma purtroppo non è successo. Per questo adesso chiedo il tuo aiuto: che cosa dovrei pensare? Betti
Il fatto che tu la definisca una “pseudostoria” mi fa pensare che anche per te non doveva essere tutta questa fiammata. Forse neppure lui era così importante per te. Direi di lasciar perdere tutto e guardare altrove. Ciao Betti, ti abbraccio.Annuncio d'amore
Si attraversano momenti bui e la vita diventa difficile, ma con l'amore si supera tutto. Ho la fortuna di avere al mio fianco un uomo meraviglioso, vorrei fargli una sorpresa e dirgli: “Sergio ti amo da morire”. Un bacio Luisa
Cioè, com’è? Dovrei fare da tramite, dirglielo io? Sergio, Luisa ti ama da morire. Uffa, però, ragazzi. Mi fate diventare un foglio di annunci amorosi. AAA… Potresti comprare una bomboletta spray e andare a scriverlo sull’autostrada. Magari ti arresterebbero, però. Vedi tu. Ciao.Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 29 febbraio , 2012 La foto stracciata, la iena e lo sciacallo
Gentile Signora Mina, ho 35 anni, vengo da una famiglia molto borghese milanese di origine meridionale, lavoro nella comunicazione. Dieci giorni fa è venuta a mancare mia nonna, a parer mio è stata “lasciata morire”. Io e mia sorella abbiamo chiesto i suoi oggetti personali a chi l’aveva in cura, e abbiamo scoperto che non solo le venivano sottratti i soldi, ma addirittura tutte le pellicce. Stamattina ho scoperto che perfino le cornici con le foto dei nipoti sono state prese, e la mia foto di quando avevo 16 anni è stata strappata e buttata perché considerata inutile e senza valore. L’artefice di queste operazioni è mio zio (fratello di mia mamma) e soprattutto sua moglie. A parer suo non le pare una iena questa donna? Anna Sveva
Perché solo “questa donna”? Se la storia è vera anche lo zio non scherza. Facciamo almeno che si tratti di una iena e uno sciacallo. Una delizia di famigliola cui augurare di ingozzarsi nell’atto di appropriarsi del malloppo. Soldi e pellicce passino, anche perché è prevedibile che, in particolare sui beni di questo tipo, finiranno per scontrarsi a vicenda. Un’avidità così macabra non potrà essere arginata e non si fermerà alla fine della ruberia con una equa spartizione. I due animali si contenderanno il bottino strappandoselo con artigli, becco e denti anche a costo di rovinarlo. La mia avversione tanto violenta si può giustificare. È insopportabile il gesto di stracciare la tua foto perché “senza valore”. Questa azione, da sola, fa schifo e mi viene in mente che possa essere stata compiuta soltanto da un animale. O due. E forse non sono la iena e lo sciacallo.Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 5 marzo , 2012 Ai miei tour? Eravamo pochissimi, quasi nessuno
Ciao Mina, come stai? Non hai mai pensato che impegnandoti seriamente per superare il tuo orrore per il palcoscenico, andando in tour in tutti questi anni di onorata carriera, avresti potuto dare lavoro a tante persone (chi lavora sul palco e dietro le quinte) e quindi aiutare economicamente tante famiglie a vivere? Grazie per la tua risposta Alan
Non avevo mai guardato la faccenda da questo punto di vista… Proprio non ci avevo mai pensato. E non mi farai sentire in colpa, caro Alan. Forse tu immagini che sarei andata in giro con una teoria di TIR e quindi con una marea di tecnici, ma ti sbagli. Eravamo pochissimi, un gruppuscolo, quasi nessuno. Forse tu pensavo che io girassi come i grossi gruppi, le grosse band. Invece no. E poi è passato tanto di quel tempo…Speciale Vanity C’È Mina Per Voi del 6 marzo , 2012 Quando ti cantavo con papa’
Carissima Mina, mi chiamo Veronica e ho 14 anni. Non sa quanto mi renda felice a ansiosa allo stesso tempo il fatto che lei possa leggere le mie parole. Fin dall’infanzia ascolto le sue meravigliose canzoni, che ogni volta mi danno un nuovo brivido. Mi divertivo a cantarle con mio padre e, nonostante oggi lui non ci sia più, continuo ad amare lei e la sua voce. Ci tengo molto a farle gli auguri per il suo imminente compleanno, e spero che lo viva nel miglior modo possibile. Un grandissimo abbraccio, Veronica
Dolcissima Veronica, i tuoi auguri sono una vera delizia. Ringrazio te e anche tuo padre che, da lontano, vede te e anche questa modesta, ma appassionata canzonettista. Un bacio, mia cara.« back